Un debutto nell’eyewear che rappresenta un ulteriore tassello del percorso creativo e stilistico che rafforza l’identità del brand e il suo heritage grazie a modelli da sole e da vista dal forte contenuto stilistico, capaci di trasmettere il suo variegato e multiforme universo.

 

“Abbiamo deciso di concentrarci sul mondo dell’eyewear con un progetto haut de gamme che fosse capace di comprendere l’universo del brand e trasformarlo in prodotti di alta qualità e di elevato contenuto di design” ha commentato Sara Cavazza Facchini, direttore artistico della maison.

   
 
 

IDENTITA'

 

 

 

Il marchio Genny nasce nel 1962 grazie ad Arnaldo e Donatella Girombelli. La collezione acquista sempre più fama e successo tra il pubblico femminile, una data che segna un momento storico nella vita del marchio è il 1973, anno in cui lo stilista di Genny diventa un giovane Gianni Versace. Numerosi talenti artistici si alterneranno nei decenni a seguire: Claude Montana, Keith Varty, Dolce e Gabbana, Rebecca Moses. L’azienda proprietaria diventa una holding accentuando maggiormente il suo carattere internazionale; con la scomparsa del marito, Donatella Girombelli assume la direzione del marchio, seguendone anche l’evoluzione nello stile. 

Dagli anni Sessanta ad oggi il gusto per la moda è cambiato continuamente ma Genny è riuscito ad interpretarlo mantenendo fermi i propri capisaldi: estrema femminilità, precisione sartoriale e alta qualità del prodotto.

Dal 2011 il marchio Genny appartiene al gruppo veronese Swinger International. Dal giugno 2013 art director di Genny è l’imprenditrice e creativa Sara Cavazza Facchini. La stampa specializzata, i fashion blogger ed i clienti hanno accolto con rinnovato entusiasmo il nuovo corso di Genny: il marchio rappresenta l’orgoglio del made in Italy che ha conquistato il mondo grazie ad un’estetica e personalità che oggi torna più forte che mai. La moda Genny del terzo millennio riporta in auge la femminilità raffinata e sofisticata degli anni Ottanta, e Novanta, accompagnata dal fascino di un lusso discreto e mai eccentrico.